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INSONNIA, ANSIA, STRESS E FITOTERAPIA

Dott.ssa Lucia Viola, Farmacista, specializzata in Fitoterapia, Medicina Termale e Naturopatia Psicosomatica

Quali sono le cause scatenanti dell’insonnia?
Varie: da situazioni di stress a particolari stati emotivi, dall’utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici ai pensieri ricorrenti. Nonostante si pensi che non sia un problema grave, le statistiche dicono che in Italia sono nove milioni le persone affette da questo disturbo.
Un esame, un appuntamento importante, una scadenza rendono inquieti e fanno dormire male. Spesso il problema è transitorio e si risolve spontaneamente. Se il disagio continua, è meglio cercare di capire le cause che generano l’insonnia per affrontarla con una terapia naturale personalizzata.
Esistono tre tipologie di insonnia:
Insonnia iniziale - con difficoltà ad addormentarsi
Insonnia centrale - con risvegli nel cuore della notte e un sonno poco riposante
Insonnia terminale - con sveglia anticipata al mattino dopo poche ore di sonno
L’alterazione del sonno può essere di tipo transitorio per la durata di una settimana, a breve termine di circa tre settimane o cronica se le supera. Se non riusciamo ad addormentarci, oppure ci rigiriamo nel letto tutta la notte, o ancora ci svegliamo all’alba, senza sentirci riposati, non dobbiamo sottovalutare queste situazioni, perché influiscono negativamente anche sulla nostra vita diurna, provocando irritabilità e stanchezza cronica.
Rimedi Naturali per affrontare ansia e insonnia
Quindi è determinante riportare il nostro sistema corpo-mente a un equilibrio sonno-veglia fisiologico, iniziando a prendere rimedi naturali, per trascorrere serenamente le nostre notti.
 Per affrontare gli stati d’ansia, le paure e le insicurezze c’è la possibilità di mettere in atto varie strategie. La prima è quella di ricorrere ad un aiuto prezioso, quello di Madre Natura. La cura con l’uso di erbe e piante officinali, denominata Fitoterapia, rispetta i criteri scientifici ufficialmente riconosciuti e consente di affrontare molte patologie e problemi con approcci differenti, a seconda della loro entità. Secondo una definizione proposta dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), si considera Pianta Medicinale ogni vegetale che contenga, in una o più delle sue parti, sostanze che possono essere impiegate a fini terapeutici oppure come prevenzione.
In questi casi i rimedi fitoterapici che vengono consigliati utilizzano erbe officinali ad azione calmante, rilassante e riequilibrante a livello psicofisico. Acquistabili in Farmacia e in Erboristeria in varie forme galeniche: tisane, decotti, gocce, opercoli e mix vari.

 


Nelle situazioni di insonnia, ansia e stress sono indicati alcuni prodotti erboristici:
 
La Passiflora è la pianta più efficace a ridurne i sintomi. Grazie ai suoi principi attivi, svolge un'azione sedativa sul sistema nervoso centrale, apportando un salutare effetto tranquillizzante. Il tipo di attività esercitata da questa pianta è simile ai calmanti di sintesi, in quanto possiede recettori comuni alle benzodiazepine, ma senza produrre effetti collaterali. Solitamente si consiglia l’impiego come Tintura Madre (circa 15-20 gocce tre volte al giorno). La Passiflora, come molte piante medicinali, ha delle controindicazioni. Se ne sconsiglia l’assunzione a chi prende farmaci ansiolitici, perché sono state evidenziate interazioni che ne potenziano gli effetti collaterali.
 

La Griffonia è un rimedio particolarmente utile per diminuire il nervosismo e gli stati d’animo altalenanti. La maggior parte delle sue proprietà sono da attribuire ai suoi semi che contengono il 5-idrossi-triptofano (5-HTP). Un aminoacido essenziale che innalza i livelli di serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore. Un neurotrasmettitore “garante” di molte attività nell’organismo, tra cui: l'umore, il sonno e l'appetito. Questa pianta contiene caffeina ed è preferibile non consigliarla a chi soffre di insonnia.
 

Il Biancospino è molto apprezzato per salvaguardare la salute del cuore ed esplica la sua azione anche a beneficio del sistema nervoso. Viene spesso prescritto in caso di ipertensione con tachicardia, soprattutto se questa è dovuta a stress. Svolgendo un’azione ipotensiva è molto indicato anche a chi somatizza l'ansia immotivata, sviluppando palpitazioni e pressione alta. Come gemmoderivato, il “Crataegus Oxyacantha” MG (Macerato Glicerico) insieme al Tiglio “Tilia Tomentosa” MG, diventano rimedi efficaci per tranquillizzare anche gli stati ansiosi di anziani e di bambini.
 

Il Tiglio è molto ricco di principi attivi come flavonoidi, polifenoli, mucillaggini ed oli essenziali. A possedere le più importanti proprietà terapeutiche sono i fiori, che esercitano diverse azioni: sedativa, ansiolitica e antispasmodica. Il tiglio è consigliabile per abbassare la febbre perché ha la caratteristica di favorire la sudorazione. Si rivela un ottimo rimedio naturale per i disturbi alle vie aeree dei bambini perché le mucillagini contenute nei fiori hanno una proprietà mucolitica e antinfiammatoria. L’unica accortezza è riferita alle donne in menopausa perché aumenterebbe eccessivamente la sudorazione.
 
La Melissa è considerata “l’erba del relax”. Le sue proprietà rilassanti consentono di poter utilizzare le foglie per la preparazione di tisane, in caso di insonnia ed irrequietezza, oppure di realizzare dei “cuscini di erbe” aggiungendo alla melissa anche lavanda, camomilla e fiori d’arancio, per favorire un lieve rilassamento. La melissa viene consigliata in casi di agitazione e preoccupazioni che generano somatizzazioni a livello del sistema gastrointestinale.     È una pianta che provoca effetti collaterali se viene assunta in grandi quantità. Come avviene per la camomilla, si verifica un risultato opposto a quello desiderato, causando ansia e agitazione.
Inoltre la melissa è controindicata in caso di pazienti con disturbi alla tiroide, come l’ipotiroidismo, nonostante la Food and Drugs Administration la ritenga un rimedio naturale sicuro. È importante che non venga assunta da chi soffre di glaucoma, perché alcuni suoi componenti potrebbero avere effetto sulla pressione interna dell’occhio. Infine ricordarsi di non associare la Passiflora e l’Iperico alla Melissa, in quanto è stato dimostrato che questo mix, se non è titolato correttamente nella concentrazione di principi attivi adeguati alla patologia, può avere un effetto sedativo eccessivo. Evitare la Melissa anche in gravidanza o durante l’allattamento.
 
La Rodiola è una pianta dai principi attivi stimolanti e tonici, valida per combattere la stanchezza nelle situazioni di eccessivo stress e per rafforzare l’organismo, stabilizzando l’umore. Le sue proprietà si evidenziano sia sul fisico che sulla psiche perché sono in grado di migliorare le funzioni metaboliche dell’organismo da una parte e di agire su stati emotivi dall’altra. Visto il suo effetto positivo sul metabolismo corporeo può essere una buona alleata di chi deve perdere peso; senza dimenticare una corretta alimentazione ed una regolare attività fisica. Non presenta particolari controindicazioni se non nei soggetti che hanno problemi alla tiroide, cardiaci e di pressione alta. Tra gli effetti collaterali, a causa delle proprietà stimolanti, potrebbero esserci agitazione e nervosismo.
 
In conclusione, prima di assumere integratori e rimedi naturali è sempre meglio consultare il medico curante, specialmente se si è in presenza di gravi patologie e si sta seguendo una particolare terapia farmacologica.


Tratto dal testo
 
#èunaltrAvventura


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