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Attacchi di panico - NO ALLO STRESS

Dr. Marcella Minafra, psicologa, psicoterapeuta cognitivo comportamentale
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Attacchi di panico

Disturbi psicologici > Ansia


Gli attacchi di panico sono improvvise e intense ondate di ansia che possono farti pensare che stai per avere un attacco di cuore, svenire, impazzire o pensare che qualcosa non va seriamente per la tua salute. Il disturbo di panico si verifica quando gli attacchi si verificano regolarmente.
L'attuale ricerca psicologica ha scoperto che la terapia cognitivo comportamentale è di gran lunga il trattamento più efficace per l'ansia in generale e il disturbo di panico in particolare. Oltre alla sua efficacia, la TCC, per gli attacchi di panico, ha anche una durata significativamente più breve rispetto alle terapie tradizionali in quanto di solito dura solo 12-16 sessioni.

Il trattamento cognitivo comportamentale è particolarmente indicato per attacchi di panico e di solito comporta una combinazione dei seguenti interventi:
  • Tecniche di rilassamento:  sono utili nelle fasi iniziali del trattamento per il panico per ridurre la futura vulnerabilità all'ansia. Spesso infatti le persone sono diventate sempre più ansiose nel tempo, tanto che i loro corpi sono sovraccarichi di tensione muscolare, rendendoli ancora più suscettibili a ulteriore ansia. Di solito il rilassamento implica la respirazione isometrica o il rilassamento muscolare progressivo, tutti modi per diminuire l'eccitazione ansiosa fisiologica.  Per saperne di più
  • Ristrutturazione cognitiva: è un metodo per diventare più consapevoli dei nostri schemi di pensieri disfunzionali che provocano ansia e sostituirli con un pensieri più equilibrati e meno ansiosi. Riducendo l'intensità delle tue reazioni ai sintomi di panico e alle situazioni temute, puoi ridurre ulteriormente la tua ansia e diminuire la frequenza, l'intensità e la durata dei sintomi di panico.
  • Mindfulness: una tecnica basata sulla consapevolezza e l'assenza di giudizio come strumento per superare l'ansia per riuscire a provare sensazioni fisiche spiacevoli senza reagire negativamente ad esse, cortocircuitando così il circolo vizioso della paura e del panico. Attraverso tecniche di mindfulness  si impara infatti ad acquisire maggiore consapevolezza, ad essere presenti nel "qui ed ora", ad avere un atteggiamento non critico nè giudicante ed a sperimentare le nostre emozioni da una diversa prospettiva. Per saperne di più
  • Esposizione: una volta che le persone si sentono meno ansiose per futuri attacchi di panico a causa dell'utilizzo delle tecniche di rilassamento, della mindfulness e della ristrutturazione cognitiva, sono più in grado di affrontare situazioni che provocano ansia. L'esposizione sistematica è un intervento che aiuta le persone ad affrontare ciò che normalmente evitano. Mettendosi di proposito in situazioni difficili, disinnescano la paura ad esse associata e non temono più le situazioni future.
  • Desensibilizzazione sistematica: si basa sull'impossibilità della contemporanea presenza di ansia e rilassamento. Allo stimolo ansiogeno viene ad es. sistematicamente associato il rilassamento allo scopo di estinguere progressivamente la risposta d'ansia e di sostituirla con quella di rilassamento. Per saperne di più
  • Riduzione dello stress: per alcune persone, ridurre i fattori di stress può essere una parte importante del trattamento dell'ansia. Una combinazione di:
1) imparare a reagire a diverse situazioni in modo più calmo e
2) ridurre lo stress non necessario,
può essere utile per ridurre l'ansia generale e migliorare la qualità della vita.


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